Giovedì 9 aprile 2026 ore 16,30 - 18,00 Biblia - Associazione laica di cultura biblica in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate presenta il ciclo di conferenze dal titolo Prendi il libro e leggi: grandi pagine bibliche
L'incontro di Giovedì 9 aprile si terrà nella Sala Storica Dino Campana "CANTICO DEI CANTICI. LA VOCE DI LEI E QUELLA DI LUI"
Interverrenno: Piero STEFANI , biblista - presidente di Biblia e la lettrice Silvia FRACCON
Presentazione Libro:
Lo Shir ha-Shirim (il Cantico dei cantici) è poema intensamente amoroso perché è inno alla ricerca. Questo approccio risulta il più consono anche alle letture simboliche del testo. Interpretazione, quest’ultima, che non appare forzata perché scaturisce da un libro che dà ali a una voce amorosa che prima aveva parlato di abbracci. Quando la passione erotica è ridotta a puro espediente anche il significato simbolico illanguidisce.
A parti rovesciate, sostenere che si è afferrato il senso ultimo del Cantico solo quando, abbandonato ogni tentativo di trasposizione simbolica, lo si è colto come pura celebrazione di un amore umano, libero perché fondato su sé stesso è anch’essa interpretazione riduttiva. Lo è perché questa lettura tenta di celebrare una pienezza là dove c’è ancora ricerca e quindi inappagamento. Sostenere che il Cantico dei cantici non contiene la descrizione di effettivi atti sessuali non significa essere prigionieri di moralismi. A esigerlo è l’intenzionalità stessa del testo. È palese che qui non si parla di sposo e sposa.
Nel Cantico non sono coinvolte le istituzioni o le famiglie. In esso non si loda neppure un amore aperto al generare, tutte realtà presenti nella Bibbia, ma tutte dominate, in quel contesto, dall’ iniziativa maschile. Nel poema amoroso la voce guida è invece femminile. È la parola di lei che dice una ricerca investita dalla luce di un’attesa che esprime già in sé stessa la più profonda ricerca del volto amato.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per informazioni telefonare al numero 055 8825055


